Pigiamini per Natale

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Era da tempo che avevo in mente di cucire per i miei bambini due pigiamini per Natale, magari di flanella di cotone biologico, per tenerli belli caldi e per fargli un dono speciale.

Loro sanno che a Natale i doni ai bambini che si sono comportati bene li porta Babbo Natale, ma ho spiegato loro che spesso a Natale noi adulti cogliamo l’occasione per scambiarci dei regali per ringraziare qualcuno che ci ha aiutati o che ci è stato vicino, o semplicemente per comunicare a qualcuno che gli vogliamo bene.

I tessuti sono di designer americani presi online, perché purtroppo nonostante nel nostro paese si producano tessuti bellissimi e di qualità non vengono venduti in Italia nei negozi di tessuti al dettaglio.

Per il bimbo di due anni ho realizzato il modello  bedtime story pajamas di Oliver and S, utilizzando il tessuto di flanella Urban Zoologie Lions Nature by Ann Kelle for Robert Kaufman.

Per il più grande che ha sei anni, ho invece cucito il modello sleepover pajamas, sempre di Oliver and S, con il tessuto di flanella di cotone biologico “Jumbrella” by Birch.

Il primo è un modello a kimono facilissimo da cucire, si tratta di rettangoli cuciti insieme, con l’aggiunta di una striscia intorno al collo e di due bande alle caviglie, invece il secondo presenta maggiori difficoltà, come le tasche, la camicia con asole,  paramonture interne e risvolti sia sui polsi che alle caviglie che possono essere srotolati man mano che il bambino cresce (cosa che permette al capo di durare più a lungo e non è male, visto il tempo che si impiega a cucirlo). Le spiegazioni comunque  sono molto chiare ed esaurienti. I cartamodelli Oliver and S sono tutti bellissimi con un gusto leggermente retro, disponibili sia stampati che scaricabili in PDF, le spiegazioni sono in inglese ma con immagini passo passo.

Sono soddisfatta della scelta, il piccolo è così carino nella sua divisa da lottatore di karate, mentre il più grande ha un’aria da piccolo uomo nel suo pigiama serio con tasche.

Devo confessare però che non sono riuscita a farglieli trovare sotto l’albero purtroppo, ma glieli ho dati subito dopo le feste quando ancora faceva un bel freddo per poterseli godere.

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La primavera sta tornando finalmente

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Eccomi con un nuovo progetto adatto alle giornate di primavera. Purtroppo nei mesi scorsi sono rimasta sepolta nel torpore dell’inverno e la mia creatività e voglia di condividere i progetti ne hanno un po’ risentito, tuttavia ho realizzato qualche cosa che mostrerò presto, non appena sarò riuscita a fare foto decenti.

La gonna ritratta nelle foto qui sopra è corta e dritta  con pieghe divergenti poste sul davanti che ricordano la forma di un tulipano. È molto comoda da indossare perché realizzata con un rasatello di cotone elasticizzato, che ho acquistato localmente, e non stringe né “sale”, come spesso fanno le gonne aderenti. Ho voluto lasciarla piuttosto corta per darle un’aria sbarazzina e non troppo seria, ma ho lasciato il tessuto ripiegato, nel caso cambiassi idea indossandola in ufficio…

Ha una lampo invisibile sul fianco sinistro. Il modello è Perle De Nacre della bravissima Ivanne Soufflet, della quale letteralmente adoro tutti i modelli, tratto dal libro Grains de couture hommes et femmes, lo stesso utilizzato per la gonna Rosa pompelmo.

Memore di quanto accaduto proprio con il modello  Opale che è venuto troppo largo, questa volta ho cucito una taglia 38, ma al livello della vita ho sfumato gradualmente fino alla 40, visto che da una prima prova fatta con un vecchio lenzuolo mi stringeva in quel punto (ecco significa che è ora di buttare giù la pancetta accumulata durante l’inverno).

Per il futuro come al solito ho fin troppi progetti che mi frullano per la testa, per non parlare delle pile di stoffe che aspettano di essere tagliate e cucite, chi cuce sa di cosa parlo… ma per il futuro prossimo ho un progetto importantissimo che mi aspetta e ha la priorità: un abito da “sorella della sposa” che devo cucirmi per fine aprile. Ho già il tessuto e ho deciso il modello, ora non mi resta che correre a cucire.